~ Il Palazzo e la sua Storia ~

picPalazzo “La Loggia” si affaccia sulla Piazza principale del paese di Barisciano situato a 18 Km dall´Aquila, sulla S.S. 17 Appulo-Sannitica, adagiato alle pendici del monte della Selva (1623 m.), propaggine meridionale del gruppo del Gran Sasso.. .
Barisciano, oltre ad avere il vantaggio di appartenere ad un´area di grande valore ambientale come quella del Parco del Gran Sasso e Monti della Laga, gode di una invidiabile posizione geografica.
E´ infatti situato, ad una altitudine di 940 metri, alle pendici di un colle alberato dalla cui sommità svettano i ruderi del suo castello medievale.
Nel centro storico del paese di Barisciano troviamo Palazzo “La Loggia”, una tipica costruzione che  presenta caratteri stilistici e costruttivi ascrivibili sia al periodo cinquecentesco che al periodo sei-settecentesco.
Di particolare rilievo storico-artistico è il Loggiato posto al I° piano, ad archi a tutto sesto, in pietra, che rappresenta la tipica costruzione gentilizia delle famiglie aquilane in tale periodo. Al piano terra sono presenti fondaci in pietra con volte a botte ed archi a tutto sesto. Si accede alla struttura da un’ampia corte antistante, attraversando un imponente  portale in pietra, datato 1789, ad arco a tutto sesto dalle caratteristiche ancora rinascimentali. Sono presenti sia al I° piano che al piano rialzato finestre riquadrate in pietra, con davanzale sorretto da due capitelli a volute. All’interno, nel  II° piano , sono presenti decorazioni a stucco e volte  a tutto sesto e a padiglione, probabile rifacimento settecentesco.
Notizie dei proprietari si hanno dalla fine del 1700 quando la famiglia Pasquali si trasferì dall’Aquila a Barisciano. Fu poi proprietà di Angelo Pasquali e delle figlie Marianna, sposa di Vincenzo Tursini.
Da tale matrimonio nacque Antonietta, sposa di Remigio Del Grasso. Dalla loro unione nacquero Claudio, Ilio, Aldo, Vinicia, Amelia e Rita, ultimi ad abitare l’immobile.
Successivamente parte dell’immobile fu adibita  ad albergo e trattoria con il nome di “Villa delle Rose”.




picNel 2002 la costruzione passò in eredità ad Amelia Del Grasso e da questa ai figli Adriano e Antonio Marzaro, attuali proprietari.
Dal 2006, i fratelli Marzaro, per non far perdere la tradizione di famiglia legata da anni al mondo della ristorazione e dell’accoglienza, decisero di ristrutturare il palazzo ereditato dalla loro madre.
Pertanto , con enorme sacrificio, hanno deciso di ristrutturare tale immobile, ormai eroso dal tempo e fatiscente.
 Oggi, dopo quattro anni di duro lavoro,  siamo di fronte ad  una piccola oasi rinascimentale, ad  una rievocazione dei tempi passati, curata nei minimi particolari, da ammirare, dove potersi rilassare ed apprezzare le bellezze proprie di una cultura tardo rinascimentale e sei-settecentesca. Da qui, l’idea di creare una dimora o residenza per tutti coloro che sono appassionati della storia, che sono alla ricerca di momenti di tranquillità , che sanno apprezzare  gli antichi sapori di un tempo, che sono amanti della natura e  dei caratteristici ed emozionanti  paesaggi abruzzesi che circondano la splendida vetta del Gran Sasso d’Italia.

Foto della Ristrutturazione

Foto del Palazzo